Lo Studio pubblica una nuova circolare operativa dedicata al nuovo strumento dell’iperammortamento, misura collegata al Piano Transizione 5.0 e destinata a supportare gli investimenti delle imprese in beni strumentali nuovi, tecnologie 4.0, software, impianti e soluzioni per l’efficientamento energetico.
Dal 12 giugno risultano aperte le prenotazioni sul portale GSE e diventa quindi fondamentale, per le imprese che stanno programmando investimenti, valutare tempestivamente la corretta impostazione della pratica.
La misura non si limita a riconoscere un beneficio fiscale sull’acquisto del bene. Richiede una gestione ordinata dell’intero processo: verifica preliminare dell’agevolabilità, raccolta della documentazione tecnica, comunicazione preventiva, conferma dell’investimento, interconnessione, perizia tecnica e certificazione contabile.
La circolare analizza, con taglio pratico:
– il funzionamento dell’Iperammortamento 2026;
– i soggetti beneficiari;
– i beni agevolabili e il richiamo agli Allegati IV e V;
– le percentuali di maggiorazione fiscale;
– la procedura di prenotazione sul portale GSE;
– la comunicazione preventiva, la conferma e la comunicazione di completamento;
– il ruolo della perizia tecnica e della certificazione contabile;
– i documenti da raccogliere prima dell’ordine e del pagamento degli acconti;
– le principali aree di attenzione per imprese, amministrativi e professionisti;
– una checklist operativa per gestire correttamente l’investimento.
Il tema non riguarda solo il risparmio fiscale. Un investimento agevolato deve essere pianificato correttamente sin dall’origine, perché eventuali errori nella documentazione, nella qualificazione del bene o nella tempistica delle comunicazioni possono compromettere l’accesso al beneficio. Per questo motivo, prima di procedere con ordini, contratti o pagamenti di acconti, è opportuno verificare preventivamente la natura del bene, le caratteristiche tecniche, il requisito dell’interconnessione e la coerenza della documentazione del fornitore.
La circolare offre quindi uno strumento operativo per aiutare le imprese a trasformare l’agevolazione in un percorso ordinato, documentato e coerente con la strategia di investimento.