Lo Studio pubblica una nuova circolare operativa dedicata al tema dell’esterovestizione, con un taglio pratico orientato alla lettura sostanziale della residenza fiscale di società, enti e trust e ai principali profili di rischio nella gestione di strutture estere. Nel contesto della fiscalità internazionale, l’esterovestizione non può essere letta come una questione meramente formale legata alla sede legale o al luogo di costituzione. Il punto centrale è individuare dove si colloca realmente il centro di direzione, amministrazione e assunzione delle decisioni strategiche, con possibili effetti rilevanti sotto il profilo impositivo, sanzionatorio e organizzativo. La circolare propone un inquadramento operativo del tema, spaziando dal quadro normativo interno agli orientamenti di prassi e giurisprudenza, fino ai profili più concreti di governance, sostanza economica, prova documentale e fascicolo difensivo. La circolare approfondisce, tra l’altro: – la nozione di esterovestizione e i criteri di residenza fiscale di società, enti e trust; – la sede dell’amministrazione e l’oggetto principale quali criteri sostanziali; – le presunzioni legali relative dell’art. 73 TUIR e i casi maggiormente esposti; il coordinamento con i principi euro-unitari e il tema delle costruzioni di puro artificio; – i principali indicatori di rischio rilevanti in sede di verifica; – gli effetti della riqualificazione della residenza fiscale in Italia; – i profili specifici relativi a holding estere, sub-holding e trust; – una checklist professionale di autodiagnosi; – esempi reali, orientamenti giurisprudenziali e appendici operative su onere della prova, presidio documentale ed errori frequenti. Particolare attenzione è dedicata al fatto che, nella pratica professionale, l’esterovestizione è uno dei punti di contatto più delicati tra fiscalità, diritto societario e governance: una lettura solo formale della struttura estera non è sufficiente, mentre diventa essenziale una valutazione integrata della sostanza organizzativa, dell’autonomia decisionale e della coerenza documentale.